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Il segno dell'uomo nel paesaggio

Società e ambiente di Valtellina e Valchiavenna

La ricerca di quell’indeterminabile complessità che lega la storia alle cose, la vita dell’uomo al suo lavoro, la famiglia al suo territorio, nelle valli e nei versanti di Valtellina e Valchiavenna, è il tema centrale del volume "Il segno dell’uomo". Il termine paesaggio si è ampliato e arricchito, in questi ultimi anni, di molte interpretazioni. Da una visione prevalentemente estetica si è passati ad una complessa visione della realtà che pone in primo piano il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, attraverso il lavoro e l’abitare.Lo sviluppo, nella storia, di un rapporto tra soggetti e ambiente naturale ci porta alla considerazione dello spazio abitato dall’uomo come ad un insieme di sistemi ambientali. Un inscindibile e, forse indeterminabile, rapporto lega i protagonisti di questi sistemi, in un complesso gioco di significati.Il segno dell’uomo è caratterizzato in Valtellina e Valchiavenna dall’eccezionale continuità della presenza di comunità di contadini e pastori in grado di colonizzare i versanti, utilizzando le risorse naturali in ogni stagione, alle diverse quote. Fino ad oggi si è fatta molta fatica a valorizzare questi segni, perché la storiografia non era in grado di comprendere il valore della quotidianità: solo alcuni rari momenti, alcuni episodi eccezionali potevano meritare una citazione nei libri di storia, non la vita di chi ha lavorato e sofferto per un campo di segale o per un terrazzamento a vigneto. Il paesaggio torna invece a interrogarci prepotentemente come stratificazione della memoria storica di un popolo, come documento da leggere con attenzione e rispetto.Il tentativo di questo libro, arricchito da oltre 140 pagine di fotografie a colori, è quello di dare una immagine globale del nostro paesaggio: dai regimi agrari, letti attraverso la fonte dei catasti ottocenteschi, agli insediamenti umani, dalle prime e più elementari forme di edifici isolati al villaggio rurale, fino a giungere alle forme più articolate del borgo dove convivono contadini, artigiani, nobili e commercianti, dai percorsi storici alle tipologie della casa rurale e delle dimore civili e patrizie, dai luoghi del sacro alle forme di industria rurale collegate all’utilizzazione dell’energia idraulica.

Un aspetto importante del volume, oltre al ricco corredo iconografico, è il collegamento dell’identità storica con il presente. Gli ultimi due capitoli, infatti, dedicati all’Ottocento e al Novecento, inquadrano i principali fattori di trasformazione del paesaggio e dei suoi equilibri, dal ritorno di Valtellina e Valchiavenna nell’ambito lombardo (1797), fino all’alluvione del 1987 e alle più recenti tendenze di recupero e adattamento agrario dei terrazzamenti.

Dario Benetti
2000
pp.268
prezzo: 50,00 €
spedizione: 5,00 €

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