Quaderni valtellinesi | la Cultura locale e il Mondo

Numero 134

Secondo quadrimestre 2022

Le problematiche più attuali in cui ci ritroviamo e che sembrano impedire qualsiasi pensiero di rilancio economico e sociale del nostro Paese, sono al centro di alcuni dei principali articoli di questo nuovo numero di Quaderni Valtellinesi: dalla guerra in Ucraina al cambiamento climatico alle scelte per una economia sostenibile.

L’Editoriale è dedicato al vero pacifismo, che non è il tentativo illusorio di mantenere tutte le comodità a cui siamo abituati nascondendo la realtà dei fatti, ma piuttosto una scelta in grado di comprendere la gravità della situazione e quanto concretamente possiamo fare per costruire una vera fratellanza, basata sulla verità e sulla giustizia. Nell’intervista esclusiva a Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, a cura di Robi Ronza, si affronta il tema della democrazia e di cosa siano gli elementi che la sostanziano: non solo il voto popolare, garanzia necessaria, ma non sufficiente; ma anche e soprattutto, la sussidiarietà orizzontale, il riconoscimento e il rispetto per tutte le componenti associative e di volontariato che sostanziano la società.

La rubrica Dalla Valtellina è aperta da un articolo di Paride Dioli e Franco Benetti sul tema della biodiversità, attraverso lo studio della qualità dell’ambiente acquatico nel parco Bartesaghi a Sondrio, mentre Gianfanco Scieghi dedica alcune suggestive immagini (scattate nel 2021 e nel 2022) alle trasformazioni climatiche del nostro ambiente alpino e al tema della siccità. Dario Benetti dedica un ampio servizio ad una esperienza di agricoltura biologica, che coinvolge in particolare due giovani, Fabrizio e Simona Tona, insieme alla loro famiglia, a Villa di Tirano. Una scelta coraggiosa che sta cambiando positivamente le loro vite.

Giulio Perotti ci introduce alla storia di una frazione poco conosciuta, a cavallo tra la valle di Albaredo e il comune di Morbegno: Valle una comunità ricca di storia e di beni artistici, che risalgono al XIV secolo. Stefano Zazzi, invece, documenta i beni architettonici di una piccola parte di Bormio, intorno all’antica torre Pedranzini, un assaggio di un lavoro ben più ampio a cui egli sta lavorando da tempo.

Ancora Dario Benetti, infine, si sofferma su un fenomeno particolare delle nostre valli, quello delle santelle devozionali, attraverso un esempio del comune di Ardenno del 1800, dove si intrecciano le storie dell’emigrazione a Roma e la devozione per una antica miracolosa icona.

Eppur si muove prosegue il viaggio di Giorgio Fornoni tra i gulag dell’inferno rosso siberiano e questa volta tocca alle isole Solovki, chiamate le isole del martirio.

Tre le Recensioni: la prima è dedicata ad una inziativa, che ha convolto, per la prima volta, il centro di Sondrio il 28 e 29 maggio u.s., e cioè la prima fiera dell’agricoltura biologica della montagna. Claudia Del Barba intervista sull’iniziativa Cinzia Leusciatti, referente del progetto Simbiovale per la Comunità Montana di Sondrio. La seconda ad un saggio, recentemente ristampato, di Anna Politkovskaja (giornalista dissidente assassinata nel 2006) su La Russia di Putin, la terza, infine, al libro Le signore delle cime, sull’alpinismo al femminile, recentemente presentato a Sondrio dalla giornalista Chiara Todesco, nostra collaboratrice di antica data.

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