Prendete un documento inedito di un parroco sullo “stato delle anime” di una vallata, affiorato alla luce in un archivio diocesano. Aggiungete la voglia di valorizzarlo da parte di un architetto scrittore che da decenni esplora i segni dell’uomo nel paesaggio alpino. ”

Mescolate gradevolissimi disegni e affascinanti fotografie. Avrete questo libro splendido per l’impostazione con cui sono sapientemente combinate l’analisi storica, geografica e demografica; l’osservazione e l’interpretazione degli assetti urbanistici e architettonici della Valtellina e della Val Tartano; ma soprattutto il resoconto etnografico e di vita sociale di una popolazione alpina. Vi invitiamo ad affacciarvi a questa finestra sulla storia, che profuma di passione e di umanità. E che fa parlare il silenzio, ridando un volto ai protagonisti di vicende alpine dimenticate e spesso censurate

E’ questa la motivazione della giuria del premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” che ha segnalato nella sezione “Montagna” la pubblicazione “Volti di un altro mondo” della cooperativa editoriale “Quaderni Valtellinesi” guidata dall’architetto Dario Benetti.

La giuria composta da Loredana Capuis, Salvatore Giannella, Mirella Tenderini, Alessandro Vanoli, Alessandra Viola, Franco Viola e Italo Zandonella Callegher consegnerà il riconoscimento il prossimo 16 novembre alle ore 16.30 presso il presso il Parco Gambrinus di San Polo di Piave.

Un importante riconoscimento per QV che proprio in questi giorni presenta il progetto di rilancio editoriale che punta a consolidare la presenza anche on line della rivista grazie ad un’innovativa piattaforma accessibile con facilità da tutti i dispositivi mobile e desktop.